Bankera. Che cos’è

Bankera. Che cos’è. Oggi cercheremo di rispondere a questa domanda

La banca della nuova era

bankeraBankera ha nel nome, in un certo senso, il suo programma e il suo significato. Bankera, infatti, vuole essere, a tutti gli effetti, la banca della nuova era. Il mondo delle criptovalute e della tecnologia blockchain è in continuo fermento e, in questo fermento, entra a pieno diritto Bankera.

Bankera è una vera e propria banca digitale. Ed è importante proprio l’aspetto di banca in quanto ha careteritstiche, per certi aspetti, uguali alla banca tradizionale. Come, per esempio, il fatto di identificare i propri clienti con un IBAN. Cosa non secondaria perché ciò significa che con Bankera è possibile effettuare tutta quella serie di operazioni che, proprio attravwrso un iBAN, la banca tradizionale rende possibili: pagare bonifici, F24, avere carte di credito o di debito per esempio.

Ma oltre a ciò, ed è il motivo per cui ne parliamo qui, Bankera, grazie alla piattaforma Spectrocoin, consentirà di detenere, convertire e scambiare criptovalute come Bitcoin, Ethereum o Dash e convertire criptovalute in valute correnti.

Insomma Bankera sarà una banca irtuale che funzionerà come una vera e propria banca in cui i clienti avranno un deposito con cui sarà possibile fare tutte le operazioni che normalmente si fanno con una banca ma potendo contare sulla tecnologia blockchain e su notevoli vantaggi competitivi. Insomma possiamo dire che Bankera ha l’ambizioso obiettivo di diventare una banca completa e che come tale gestisce prestiti, investimenti e interessi. Il fatto che vi sia un IBAN è importante anche per un motivo di regolamentazione o, almeno, di uniformità delle norme. Bankera infatti, progetto lituano, nasce orientato al mercato europeo e non, come accaduto fino ad ora, verso un mercato ancora prevalentemente estremo orientale.

Da dove nasce

Nasce da Spectrocoin, o meglio si sviluppa da esso. Spectrocoin è un exchange (piattaforma di cambio) che opera in Gran Bretagna e che ha dato vita e sempre implementato una serie di servizi di pagamento proprio come le carte di credito. Volendo operare come una vera e propria banca, Bankera acquisirà una licenza bancaria in area Euro entro il 2019. Con tale licenza Bankera entrerà anche nel mondo dei prestiti. Bisognerà comunque prestare massima attenzione proprio a questo aspetto perché se il prestito è su criptovalute bisognerà vedere come sarà la direttiva al riguardo. Direttiva che, al momento, manca. Infatti, per fare un esempio, ancora non è chiaro come vengano valutate, o meglio come possano essere valutate le criptovalute all’interno di un bilancio bancario. Questo sarà sicuramente l’aspetto più importante perché sarà interessante e fondamentale vedere come Bankera riuscirà a unire due mondi che, finora, sono stati ben separati.

Roadmap

Cominciata la ICO lo scorso 27 novembre, essa segue una road map iniziata con una pre ICO, la costruzione strutturata di una piattaforma di pagamenti, un wallet specifico, la ICO vera e propria ad ottobre e, come dicevamo, la licenza bancaria nel 2019. Ciò significa che, per questo 2018, essa funzionerà come piattaforma di pagamenti ed exchange semplice. Un terzo degli utili di Bankera e di Spectracoin verrà data a coloro i quali hanno sottoscritto la ICO. In tal modo, coloro che lo hanno fatto, diventano in un certo senso azionisti di questa Bankera.

Il token di Bankera è emesso in tre fasi con il 10% nella pre ICO che è servita, in qualche misura a calibrare il valore della ICO vera e propria. Importante: i token sono compatibili con gli standard ECR20 di ethereum. Una piccola precisazione sul termine ICO, usato qui e che bisogna chiarire per chi non lo conoscesse: ICO è un’initial coin offer cioè un’offerta iniziale di una nuova moneta. La sigla della criptovaluta legata a Bankera, chiamiamola così, è BKN

Il progetto è decisamente ambizioso e se davvero funzionerà secondo i programmi potrebbe veramente costituire una bella spallata al sistema bancario tradizionale

I tokens sono in vendita presso spectocoin.com, Clicca qui

Lascia un commento