Come gestire i risparmi

Il problema di come gestire i risparmi è importante soprattutto per i piccoli risparmiatori. Vediamo di iniziare una serie di post per capire come muoversi

risparmiareObiettivi
Il motivo per cui si decide di gestire i propri risparmi non è, ovviamente, uguale per tutti. C’è chi vuole risparmiare per poter poi comprare qualcosa, per pensare al futuro delle persone care e molto altro. Quando si decide dunque di gestire i risparmi è fondamentale capire quali sono gli obiettivi e, in base a questi, stabilire come muoversi. Molti esperti del settore dividono, per comodità di analisi, gli investitori in:
– speculatori
– cassettisti

Due termini, questi, che sostanzialmente cercano di individuare quello che è il profilo di rischio di chi investe. Ma, in ogni caso, è bene sapere che qualunque tipo di investimento si decida di fare per gestire i risparmi, esso non è mai esente totalmente da qualche rischio. Ovviamente un rischio maggiore viene remunerato con entrate maggiori.

Tre modalità
Fatta questa necessaria premessa, si può dire che gli obiettivi possono essere suddivisi in tre modalità, in base appunto al modo con cui essi vengono perseguiti. Un obiettivo può essere temporale. Si tratta quindi di capire “per quanto tempo” posso/voglio che i soldi restino investiti prima di poterne ricavare eventuali utili.

Un secondo modo è quello di stabilire un possibile rendimento. Cioè capire, seppure a livello teorico, quanto penso di poter guadagnare nel tempo in cui decido di investire. Il terzo e, per certi aspetti, più importante obiettivo è proprio quello del tipo di rischio che sono disposto ad assumermi per guadagnare quello che voglio guadagnare. Da questo dipende quale strumento finanziario scegliere per gestire i risparmi

Fattore tempo
Cominciamo allora a capire qualcosa del fattore tempo, modalità importante per capire come gestire i risparmi. In base a questo criterio si può valutare un tempo a:
– breve termine
– medio termine
– lungo termine

Il breve termine viene scelto quando e se si ha qualche soldino in più che non si vuole tenere sul conto corrente. In questo caso si scelgono investimenti che non implichino una durata superiore ai 18 mesi. Per questa categoria temporale le scelte migliori per gestire i risparmi possono orientarsi su prodotti come BOT, CCT o BTP.

Le altre due modalità richiedono, non solo una strategia più chiara ma anche, logicamente, una visione più articolata. In questi casi infatti l’obiettivo deve essere quello di far crescere il capitale investito garantendosi, per quanto possibile, la difesa dello stesso dall’inflazione. In questi casi l’aiuto di un consulente finanziario è essenziale. perché a medio e lungo termine gestire i risparmi significa diversificare il portafoglio investimenti e variare dunque gli strumenti finanziari scelti. Continuate a seguirci nelle prossime puntate.

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