Cresce il risparmio gestito

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Alcuni dati

Il risparmio gestito cresce in Italia. A dirlo è la AIPB, l’Associazione Italiana Private Banking che ha evidenziato un buon andamento relativamente al primo semestre del 2015. I dati su tutto l’anno si avranno in seguito anche se, c’è da scommetterci, confermeranno questo andamento. In ogni caso gli ultimi rilevamenti disponibili parlano di un Private Banking che nel periodo considerato ha gestito oltre 533 miliardi, facendo registrare un +6,4% rispetto allo stesso periodo del 2014. Nei dettagli, quel 6,7% è composto così:
– 3,7% in più dovuto all’andamento dei mercati
– 2,7% in più di raccolta netta.

Dati che confermano un andamento in crescita già da due anni. Interessante anche la tipologia di prodotti del risparmio gestito:
– 11,8% prodotti assicurativi
– fondi comuni e gestioni patrimoniali saliti al 38,2%.

A contrarsi invece la quota delle obbligazioni.

Operatori

Interessanti anche i dati sugli operatori che si occupano di questa raccolta di risparmio gestito: il Private Banking di banche specializzate ha raggiunto quasi il 48% mentre è del 44% quello delle banche estere.

Il portafoglio degli italiani
Ma come è composto il risparmio gestito degli italiani? Nello specifico diminuiscono le obbligazioni e i titoli di stato mentre crescono le azioni, i prodotti assicurativi e la liquidità. I prodotti assicurativi sono saliti dell’11,8% mentre i fondi comuni sono saliti del 18,5%. Interessante l’aumento di uno strumento tradizionalmente rischioso come le azioni che dal 9,9% sono salite all’11,1%. Notevole la diminuzione di un classico strumento finanziario come le obbligazioni che dal 9,5% scendono all’8,8%.

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