Deutsche Bank: i mercati tremano

Deutsche Bank: i mercati tremano. la più grande banca sistemica che fa paura non solo agli investitori

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Paragoni che fanno paura

Deusche Bank: i mercati tremano. E lo fanno perché, sempre più, la situazione di questa banca appare tragica. Qualcuno, per spiegare al pubblico italiano la situazione, ha detto: Immaginate una MPS. E poi moltiplicatela per mille.

E forse moltiplicare per mille non è sufficiente per spiegare perché la situazione della Deutsche Bank fa tremare i mercati. Forse rende tutto più chiaro se si pronuncia il nome di Lehman Brothers la banca che ha dato il via alla tragica crisi finanziaria mondiale del 2008.

Azioni in calo

In realtà quello delle azioni di Deutsche Bank in calo è solo l’ultimo dei problemi anche se, è vero, dal solo inizio del 2016 esse hanno visto un calo di oltre il 43%. Ma questo fa più paura che per altri casi analoghi. Fa paura perché una serie di dati sul bilancio della banca tedesca sono davvero drammatici. Tanto che il costo assicurativo per la spaventosa esposizione al debito di DB è tale da avere indotto molti a fare appunto il paragone con la Lehman Brothers. Tanto più dopo l’ulteriore annuncio da parte dello stato tedesco di non voler assolutamente intervenire per tirare fuori dai guai la banca.

Il suo credit default Swap è diventato il più alto di tutte le altre banche e il rischio derivati ha raggiunto livelli, in termini di miliardi, pari a qualcosa come oltre 20 volte il PIL dell’intera Germania.

FMI e i suoi timori

A peggiorare la situazione anche il fatto che l’FMI la consideri ormai la banca più pericolosa al mondo, giudizio espresso anche immediatamente dopo il fallimento della banca tedesca al famoso stress test della Federal Reserve. Trattandosi, come detto all’inizio, di un ente finanziario di importanza sistemica mondiale, il suo livello di pericolosità è facilmente intuibile.

Ormai l’Europa, almeno quella delle borse e dei mercati guarda con sempre maggiore timore alla situazione. Anche dopo lo scivolone della DB di ieri che ha fatto registrare il minimo storico sui suoi titoli. E la domanda è: come farà a pagare la multa di ben 14 miliardi di dollari agli USA proprio per quanto accaduto con i subprime.

Qualcuno parla di un vero e proprio allarme rosso, la cui percezione è aggravata dal relativo silenzio con cui il governo tedesco sembra voler circondare la vicenda. Senza contare poi l’altro dubbio più forte che aleggia sui mercati: quello che DB stia ancora truccando i conti sui derivati per nascondere altre perdite. Ma il mercato sembra avere subodorato qualcosa.
Staremo a vedere

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