Grecia e finanza

Grecia e finanza: un binomio più che mai attuale dopo le elezioni che hanno portato al governo Tsipras

Un terremoto
Come era inevitabile l’elezione di Tsipras in Grecia non poteva non avere subito conseguenze su borse e mercati. La finanza, si sa, non ama quei cambiamenti che, almeno nelle intenzioni, sembrano arrivare a scardinare le sacre regole dei signori del mondo. E subito Grecia e finanza è diventato, un po’, sinonimo di contrapposizione tra il nuovo corso della politica ellenica e la retorica granitica dell’Europa del rigore di cui la Germania continua a fare da portavoce. Intanto, per le borse, il terremoto più forte è stato rappresentato dall’annuncio che vuole la Grecia opporsi alle privatizzazioni. Privatizzazioni che, come si ricorderà, erano state imposte dalla troika. E quindi dalla finanza.

Debiti
Per intanto la primissima reazione è stato il crollo della borsa e un più che notevole stravolgimento delle banche. E tutta Europa è in fibrillazione in attesa di capire come la Grecia pensa di rinegoziare il debito e rispettare le scadenze. Debiti e prestiti che ammontano a quasi 4 miliardi. Anche per questo si è vista, subito, una vera e propria impennata dei titoli di stato ellenici: lo spread tra titoli greci e tedeschi è arrivato anche a 974. E i mercati già temono un contagio e si dimostrano poco fiduciosi sulla capacità greca di essere solvibile. E nella Borsa ellenica i titoli delle principali banche greche perdono quasi il 30% della loro capitalizzazione.

Rating
Grecia e finanza, spead e rating. Sembra davvero che le elezioni greche abbiano funzionato come una sorta di manuale di finanza in cui vengono ripassate tutte le basi della materia. Ci si è messa anche l’agenzia Standard and Poor’s che ha messo il paese sotto osservazione facendosi da portavoce spauracchio di UE, Banca Centrale e Fondo Monetario che cominciano a sentire che qualcosa sfugge loro di mano. E ovviamente si sono viste reazioni e scosse anche sui listini di altri paesi dell’area euro e sui cambi di molte valute. Fonti Il Sole 24 ORE

Lascia un commento