Investimenti in tempi di crisi

I consigli su come muoversi tra gli investimenti in tempi di crisi

Diversificare

È questa la parola chiave, sempre. E ancora di più se si fanno investimenti in tempi di crisi. Molti esperti sottolineano come la diversificazione sia, oggi più che mai, la cosa migliore per crearsi dei portafogli il più equilibrati possibile. Per mettersi al riparo, fin dove si può, da ulteriori turbolenze. Non pi così remote se si guarda ai mercati oggi.

La situazione attuale è, per molti aspetti, non molto dissimile da quella che si è vissuta nel 2008, inizio di quella crisi globale di cui tutti, chi più chi meno, abbiamo pagato le conseguenze. Uno degli indici che mettono relativamente in allarme gli esperti è la volatilità. È proprio questa volatilità a rappresentare, con i suoi picchi, il maggiore rischio per gli investimenti in tempo di crisi. Se non ci si muove in un certo modo le ricadute sui rendimenti possono essere significative.

Si chiama risk management ed è ciò che può aiutare a muoversi nei momenti in cui si verificano vendite da panico, o panic selling come vengono chiamate in gergo. Certo si tratta di qualcosa non alla portata di tutti, Ma, nelle sue linee generali, può rappresentare una buona linea di condotta per investimenti in tempi di crisi.

Multi asset

In poche parole si tratta di dare al proprio portafoglio di investimenti un aspetto multi asset cioè di diversificazione valutaria. Secondo una rivista specializzata in Forex l’ideale sarebbe avere un’esposizione del 30% sull’azionario europeo che dovrebbe, in qualche modo, essere “aiutato” da un rafforzamento del QE della banca Centrale. Consigliati poi gli investimenti sui cosidetti titoli ciclici. Secondo altri, invece, è da prendere in considerazione l’idea di non avere nell’azionario più del 20% degli investimenti, mentre da privilegiare l’obbligazionario con tassi a breve termine. Un restante 30% in quelli che sono chiamati asset alternativi, di cui abbiamo già parlato.

 

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