Investire sull’argento

Una volta era l'oro uno dei beni rifugio su cui si puntava. Oggi potrebbe essere l'argento

argentoBuone prospettive
Secondo alcuni analisti nel prossimo futuro la mossa vincente potrebbe essere quella di investire sull’argento. C’è addirittura chi si azzarda a prospettare guadagni facili. Noi non siamo d’accordo mai con queste visioni tanto ottimistiche da rischiare di essere sprovvedute. Ma vediamo di capire da dove arriva l’ottimismo di alcuni e su quali analisi si basa.

Controtendenza
per cercare di usare un linguaggio il più semplice possibile possiamo dire che, negli investimenti come nella vita, non può andare sempre tutto male. Esistono i cicli e anche per l’argento vale lo stesso discorso. Cosa significa? Che in aprile si è concluso un quadriennio di ribassi che sono andati a bilanciare, o addirittura correggere, un ciclo rialzista cominciato nel 2001. Ok. Procediamo con ordine.

La quotazione a livello mondiale dell’argento ha avuto il suo esordio in borsa nel 1960. A fare inizio da quella data la tendenza correttiva al ribasso di maggior durata è stata di sei anni; esattamente dal 1987 al 1993. Studi finanziari hanno messo in luce come, in media, i momenti di correzione dell’argento hanno avuto una durata di un triennio.

L’attuale ribasso, di ben quattro anni, viene visto come il secondo più grande “cedimento” di prezzo mai visto, secondo solo a quello a cui si era assistito tra il 1980 e il 1982.

Chi ha azzardato una sorta di confronto con l’oro ha visto come, negli ultimi sette ani, il suo progresso di prezzo sia stato di circa il 15% contro un 9% di quello dell’oro. Secondo alcuni analisti, per i cicli di cui si parlava prima e per queste medie, questa seconda parte del 2015 potrebbe essere quello che segna il top in termini di rendimento per l’argento.

Sebbene non possano essere escluse o evitate altre correzioni, almeno sui tempi brevi. E questo deve essere considerato, soprattutto vedendo quanto il tasso di volatilità dell’argento sia decisamente più alto di quello dell’oro. Basti pensare che nel periodo preso in considerazione prima il tasso di volatilità dell’argento era di oltre il 35% mentre quello dell’oro del 19% quasi.

Da queste analisi tecniche molti sostengono come ora sia il momento di investire in argento. Secondo il Silver Institute alla fin fine nel corso di tutto il 2015, giusto per capire di quale materia prima si sta parlando, potrebbero servire oltre 100 milioni di once di argento solo per venire incontro a qualcosa che sta crescendo molto: il mercato dei pannelli solari. A ciò si aggiunge la domanda di questo metallo potrebbe aiutare il prezzo in particolare grazie a Russia e Cina.

Altro motivo di ottimismo per chi tifa argento è la situazione del dollaro: c’è chi sostiene che preso arriverà quella che è già stata chiamata la “bolla del dollaro” che potrebbe dare ulteriore slancio agli investimenti nell’argento. Fonte investing.com

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