Mercato obbligazionario europeo e mondiale

facciamo una panoramica su i mercati obbligazionari che tanto hanno modificato le occasioni di investimento per molti

obbligazioni
Mercato obbligazionario
Per fare una panoramica sui mercati obbligazionari è bene iniziare con il dire che gli Stati Uniti sono stati, per molto tempo, i leader su di essi. Ma ora gli USA “occupano” meno della metà di questo mercato con una quota che si aggira, più o meno, attorno al 44%. Ora in America il mercato obbligazionario occupa una quota di volume uguale a quello azionario. I mercati obbligazionari hanno, da sempre, una costituzione frammentaria, fatta da prodotti molto differenti tra loro. Per quanto riguarda l’Europa, ben più della metà del mercato obbligazionario è fatto per la maggior parte da quello che è chiamato indebitamento obbligazionario statale, meno del 30% societario. In America invece è maggiore la quota di bond aziendali.

A chi sono aperti questi mercati
Proprio per la estrema complessità dei prodotti che li caratterizzano, i mercati obbligazionari sono aperti a investitori istituzionali ma anche a individuali. Quest’ultima tipologia di investitori resta una minoranza con una quota di solo il 5%. In Europa, in particolare, gli investitori sono essenzialmente fondi pensione, banche e compagnie assicurative che investono in blocchi. Bisogna dire che però che la percentuale di investitori singoli varia moltissimo da paese a paese, rendendo dunque la distribuzione molto articolata. Negli ultimi anni erano l’Italia e la Germania i paesi europei in cui gli investitori individuali erano percentualmente più alti, mentre inglesi e francesi chiudevano la classifica.

Definizione mercati delle obbligazioni
I mercati obbligazionari dell’Europa possono, per comodità di esposizione, essere divisi in:
– titoli di stato
– obbligazioni sub-governative
– obbligazioni societarie
– titoli obbligazionari.

A loro volta questa schematica suddivisione si trovano obbligazioni che hanno alle spalle emittenti molto diversi, tassi di interesse diversi, rendimenti differenti e così via. Ovviamente ogni obbligazione, proprio per questa estrema differenziazione, presenta rischi e guadagni estremamente variegati.

Dei titoli di stato abbiamo già parlato. Vediamo oggi di capire qualcosa di più delle obbligazioni sub-governative. Si tratta, sostanzialmente, di obbligazioni emesse da livelli istituzionali come regioni, province o comuni; da qui il nome. Ne parleremo diffusamente in un prossimo post più centrato su di esse. Però oggi possiamo dire che queste obbligazioni, forse anche per il tipo di organizzazione statale, vedono una partecipazione dei singoli molto inferiore in Europa rispetto a quanto accade negli USA. Anche perché, solo per dare una spiegazione a ciò, negli USA gli investitori singoli che operano nel mercato delle obbligazioni comunali ha molti vantaggi fiscali.

Seguiteci perché parleremo approfonditamente di questo tipo di obbligazioni.

Lascia un commento