Nel 2014 si guadagna di più con le valute che con le obbligazioni

Molti sono i motivi per cui, come previsto e come si sta verificando, in questo 2014 sono maggiori le possibilità di guadagnare con le valute che non con le obbligazioni o con le azioni. ma i rischi sono maggiori

forex euro dollaroMaggiori guadagni ma maggiori rischi
Come abbiamo già detto in alcuni nostri precedenti articoli, a maggiori guadagni corrispondono maggiori rischi. Questo è il primo “comandamento” a cui guardare quando si decide di fare investimenti. E se la cosa riguarda anche chi investe a livello professionale, a maggior ragione è di fondamentale importanza per chi è un piccolo risparmiatore. Le valute hanno infatti un andamento fluttuante maggiore e solo chi ha un discreto portafoglio, e una buona conoscenza di questo mercato, può maggiormente coprirsi. Si guadagna di più con le valute ma bisogna capire e conoscere il rischio per gestirlo meglio. Ma è indubbio che, come già previsto all’inizio dell’anno, nel corso di questo 2014 titoli azionari e obbligazionari, si stanno muovendo con vincoli maggiori rispetto alle valute. Ma maggiore “mobilità” significa maggiore rischio.

Alcuni segnali
Alcuni segnali di questa maggiore “mobilità” delle valute, con conseguente aumento di rischio, erano già presenti nei mesi scorsi. Alcuni analisti li hanno rintracciati, per esempio, nella crisi della valuta turca, e in quella brasiliana. Ci soffermiamo su queste due valute per un motivo molto semplice: sono valute di paesi considerati emergenti. Valute entrate un po’ in crisi a seguito della decisione della Federal Reserve americana di ridurre l’immissione di liquidità nei mercati finanziari. E la tendenza al ribasso ha poi, via via, riguardato le monete di altri paesi emergenti come quelle del Sud Africa, dell’India, dell’Indonesia. Cose da sapere se si “gioca” con le valute.

Investimenti stranieri
Perché è importante sapere anche come si muovono gli investitori stranieri nei vari mercati quando si investe nelle valute? Perché alcuni paesi diventano molto dipendenti da questi investimenti per dare impulso alla loro propria economia. E spesso, per aumentarne la competitività cosa fanno? Svalutano la loro moneta per aumentare la redditività di chi investe. Ma non sempre, sul lungo periodo, una svalutazione competitiva, si traduce in competitività reale.

Ricavi da valute
Interessantissimo, da questo punto di vista, un elemento messo in luce anche da Il Sole 24 ORE e che spiega come le valute possano diventare un fattore di rischio dopo essere state un fattore competitivo. Il prestigioso quotidiano economico italiano fa l’esempio dell’Emerging Local Markets Index, cioè l’indice di JP Morgan. Perché proprio questo? Perché questo indice funziona da benchmark, cioè punto di riferimento per una misurazione. Nello specifico funziona da benchmark per alcuni strumenti finanziari di risparmio che investono proprio nei mercati emergenti. E ne spiega come la rivalutazione di questo indice dipenda, in grossa misura, proprio dalla variazione delle valute dei paesi in cui questi strumenti vengono investiti e quotati.  In pratica, nel caso di un portfolio come questo Elmi, il 100% dei ricavi arriva dal mercato valutario. Ed è sempre dal Forex che arrivano il 70% dei ricavi anche quando si compra in azioni.

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