Obbligazioni subordinate

Cosa sono le obbligazioni subordinate? Perché sono rischiose?

Di attualità

obbligazioniSi parla molto, in questi giorni, di obbligazioni subordinate. Sono infatti al centro dell’attenzione a causa dei molti problemi che hanno causato a non pochi risparmiatori. Tutti i giornali parlano della vicenda di Banca marche, Banca Etruria, Cari Chieti e Cassa di Ferrara che, con una politica di vendita spregiudicata e, forse, poco informata, ha causato ingenti perdite a risparmiatori. Si tratta di risparmiatori che hanno comprato appunto obbligazioni subordinate. Ma le obbligazioni non dovrebbero essere uno strumento finanziario meno rischioso delle azioni per esempio?

Cosa sono

Vediamo allora cosa sono le obbligazioni subordinate. Si tratta di una tipologia di obbligazioni che, in caso di problemi per chi le emette, prevede un rimborso avviene dopo quello dei creditori ordinari. Sono quindi più che strumenti di debito, qualcosa di molto simile al capitale proprio. Il motivo per cui alcune aziende decidono di emettere obbligazioni subordinate è che sono meno costose delle azioni. Le obbligazioni subordinate prevedono che si stacchi una cedola ma non necessariamente hanno una ben determinata scadenza. E, questo è il rischio, prevedono una possibilità di rimborso anticipato per l’ente che le ha emesse. A rendimenti maggiori corrisponde un maggiore rischio. La loro natura di rischio è data proprio dal fatto che se la banca fallisce, prima vengono soddisfatti i cosidetti investitori senior.

Tipologie

Vediamo le tipologie di obbligazioni subordinate. Partimao dai tier 1, le obbligazioni subrdinate più rischieste sebbene in caso di insolvenza possano portare alla perdita del 100% del capitale. Chi le mette può anche annullare una cedola.
Ci sono poi gli upper tier 2 anche loro molto rischiose sebbene un po’ meno delle precedenti. Le lower tier 2 hanno spesso una durata decennale e prevedono una sospensione degli interessi solo in caso di grave insolvenza.
I tier 3 sono le obbligazioni meno rischiose e, per questo motivo, meno redditizie. Hanno ingenere una scadenza che va dai due ai quattro anni.

Cose da sapere

Le obbligazioni subordinate sono uno strumento finanziario di difficile inquadramento anche perché i documenti con cui le banche accompagnano gli investimenti non sono chiari. Ciò che è importante sapere è che il loro rischio di credito è elevatissimo dal momento che la perdita dell’investitore può arrivare al 100% del capitale. Un elemento critico è il loro non avere una vera scadenza. Cosa questa che rende difficile stimarne l’effettivo rendimento.

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