Quanto costa investire

Quanto costa investire? Ce la facciamo mai questa domanda quando decidiamo di far fruttare i nostri soldi?

obbligazioniSi guadagna ma si spende anche
Quanto costa investire sembra una contraddizione ma non lo è. S è abbastanza ovvio che si investa per avere un reddito o un rendimento, non è altrettanto ovvio chiedersi quanto costi. La domanda non è così banale se si pensa che, per esempio, a volta si pagano le cosidette fee performance. Dietro questa definizione in realtà si nasconde una cosa molto semplice: le commissioni che sono legate a come vanno gli investimenti. Cosa che accade con i fondi comuni di investimenti, strumento finanziario tra i più usati dai risparmiatori e dagli investitori.

Queste commissioni non sono sconosciute. Ma ve ne sono alcune decisamente fuorilegge. La testata MoneyFarm riporta alcune notizie apparse su un interessante articolo de L’Espresso. Ebbene pare che qualche società di gestione di fondi sia riuscita a guadagnare ben più di 400 milioni costringendo i clienti al pagamento di alcune commissioni che la stessa Banca d’Italia vieta per regolamento. Cioè sembra che alcuni fondi facciano pagare questi “supplementi” non su base di andamento annuo ma trimestrale quando non addirittura mensile. Tradotto in parole povere cosa accade? Accade che se un nostro fondo perde un mese il 15% e recupera poi un 7% nel mese dopo il cliente è costretto a pagare al gestore una commissione anche se il fondo è ancora tecnicamente in rosso.

Questo non deve però inficiare la fiducia degli investitori sui fondi comuni. Anche perché questi restano uno strumento finanziario ottimo proprio per la differenziazione che esso consente di fare. Si tratta solo di prestare un po’ di attenzione quando si investe, non dando per scontato che ci sia solo un potenziale guadagno. No, non è così perché le spese ci sono e alcuni gestori, lo ricordiamo, applicano queste fee trimestrali.

Al momento sembra siano stati soprattutto alcuni fondi comuni irlandesi e lussemburghesi a fare questo giochetto. Ma vale la pena prestare sempre attenzione

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