Rendimento dei risparmi

Continuiamo con alcuni post dedicati alla gestione dei risparmi. Oggi parliamo di un fattore importantissimo: il rendimento

grafico rendimentoRendimento = guadagno
Dopo avere preso in considerazione il fattore temporale, nella gestione dei risparmi è, ovviamente, importante porsi la questione del rendimento; ovverosia quanto si può guadagnare dall’investimento fatto proprio in rapporto a quanto capitale si è immobilizzato nell’investimento stesso. In caso di forme di investimento in azioni o fondi il rendimento è una sorta di “premio” che il risparmiatore-investitore ottiene per il rischio assunto in quello specifico investimento. Non dimentichiamoci mai che quasi ogni investimento non è esente da rischio; a meno che non si decida di gestire i propri risparmi puntando solo su prodotti come i BOT a breve termine.

Rischi del proprio portafoglio
Proprio per questo motivo un bravo consulente finanziario consiglierà sempre di equilibrare i fattori di rischio all’interno del portafoglio di investimenti. Se volessimo suddividere i rendimenti in categorie macro potremmo individuarne due:
– Rendimento semplice
– Rendimento medio

La prima è niente altro che il rapporto tra la variazione di un valore di una operazione di investimento e il valore che essa aveva all’inizio. La seconda invece è il valore di guadagno che ci si può prospettare dall’investimento stesso.

All’interno di queste categorie poi gli esperti parlano di “money weighted rate of return” per indicare il rendimento totale di un protafoglio. Si parla invece di “time weighted rate of return” se si prende in considerazione il periodo di tempo di riferimento.

Cosa ci si attende
In pratica quando si parla di “rendimento atteso” si parla di quello che ci si aspetta di guadagnare dall’investimento fatto. Dal punto di vista più tecnico uno strumento finanziario ha un rendimento che è dato dalla media dei diversi rendimenti calcolati successivamente lungo un periodo preso in osservazione. Se si mette in campo anche la statistisca questo processo è chiamato tendenza verso la quale sembrano convergere la maggior parte dei rendimenti periodici. Ecco perché il valore atteso è, in pratica, proprio la media. Quanto più alto è il dato preso in considerazione tanto meglio è prospetticamente per l’investitore. Ricordiamo però che questo, per altro importante indicatore, non tiene conto del fattore di rischio. Ma di questo parleremo in un altro post.

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